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Caro Guiodic vorrei che parlassi di…
A volte nei commenti qualcuno mi ha chiesto di parlare di un certo argomento che gli interessava.
Ho quindi pensato di aprire una pagina di richieste: https://guiodic.wordpress.com/richieste/
Se hai un dubbio, una curiosità, una cosa che ti gira per la testa e ti piacerebbe avere qualche informazione in più, se vuoi che parli sul blog di un argomento di tuo interesse, puoi lasciare un commento in fondo a quella pagina.
Ovviamente gli argomenti sono quelli del blog: GNU/Linux, software libero, copyright e copyleft, informatica.
Inoltre, per chi volesse contattarmi privatamente, può trovare la mia e-mail nella pagina “contatti”.
Delusione Red Hat, ovvero quando chiarezza fa rima con sicurezza
Premessa: il software libero/open source deve molto a Red Hat, così come deve molto a Novell, anche se quest’ultima ha compiuto scelte discutibili.
Red Hat è un’azienda che spende molti soldi nello sviluppo, nell’acquisizione di software che poi rende libero, nella lotta contro i brevetti. Quindi grazie e ancora grazie cappello rosso.
Ma il problema nel quale è incorsa la settimana scorsa la maggiore azienda nel campo open source lascia un bel po’ di amaro in bocca.
I-false, ovvero le piccole bugie di Apple sull’iPhone
Giudicata menzognera la pubblicità dell’iPhone
Matteo Vicodoro – the Inquirer
L’Advertising Standards Authority (ASA) inglese ha giudicato non veritiera la pubblicità del nuovo telefonino di Apple prendendosela in particolare con le più sbandierate capacità Internet.
Guida per principianti a GNU/Linux: perché occorre montare gli hard disk
Una domanda che si fa spesso il newbie di GNU/Linux è:
Perché bisogna montare le partizioni degli hard disk? Windows le vede automaticamente e non mi chiede nulla
Ecco uno di quei casi in cui la domanda è sbagliata 🙂
I 5 falsi miti su GNU/Linux che dovresti conoscere
I coccodrilli bianchi esistono, ma nessuno di essi vive nelle fogne di New York
In un post precedente ho demolito analizzato i falsi miti sui virus e GNU/Linux. Ora vediamo altri 5 miti molto diffusi ma altrettanto infondati. Sono legati da un filo conduttore: applicare la logica del software proprietario al software libero, un errore concettuale molto comune. In realtà nel mondo libero le cose funzionano spesso al contrario di come funzionano nel mondo non-libero.
GNU/Linux e software proprietario: una convivenza difficile
La mia personale esperienza con GNU/Linux mi ha portato ad una conclusione: il software proprietario funziona male su questo sistema operativo, in particolare i driver.
Ubuntu senza terminale: gestire i repository con la grafica
Abbiamo visto come installare i programmi su Ubuntu senza usare il terminale. Adesso vediamo come gestire i repository.
Ubuntizzato anche il pc delle vacanze, grazie a Ubudsl
Ho installato Ubuntu anche sul pc delle vacanze. Che dire, molto meglio di Windows.
Le major dei videogame vogliono il nostro sangue
Attenzione: questo gioco costa 16mila sterline
Mi ha particolarmente colpito un articolo pubblicato da Repubblica on line. Le major dei videogame, Aari, Topware, Interactive, Reality Pump, Techland e Codemaster hanno intimato a 25mila famiglie britanniche di pagare un riscatto se non vogliono venire denunciate per “pirateria” (paura eh?). Non so come chiamare diversamente la “multa” di 300 sterline (circa 380 €) di cui parla l’articolo. Trecento sterline per giochi che in negozio costano 30-40 euro, al massimo 50. Il rischio per le 25mila persone “sgamate” è grosso, si va sul penale. Ad una disoccupata hanno addirittura chiesto 16 mila sterline per “Dream Pinball”.
Costretto a usare Windows XP da una settimana: impressioni
Era davvero molto tempo che non usavo Windows XP per diversi giorni di seguito. La mia ragazza ha Vista (contro il quale bestemmia in continuazione) ma XP lo avevo quasi dimenticato. Finché, tornando a casa dei miei per le vacanze, mi ritrovo ad usare il pc di mia sorella.
In una settimana mi sono potuto rendere conto di cosa ho “perso” in questi 16 mesi in cui uso praticamente solo GNU/Linux.
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